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09 Jan 15 Cerchi lavoro? Ecco i 5 errori fatali da evitare

La ricerca di un lavoro, spesso, purtroppo, rappresenta già da sé in un intenso, estenuante lavoro.

Vero è che se si ha già un chiaro obiettivo in mente, se si è ben organizzati, se si dispone di validi strumenti, la fatica potrà risultare meno logorante.

Esistono, allo scopo, alcuni atteggiamenti da evitare, alcuni errori che potrebbero rivelarsi fatali, fallaci nel tuo modo di condurre la ricerca delle offerte di lavoro ed approcciarti a coloro che quei lavori li offrono.

Eccone, di seguito, qualcuno.

Offerte di lavoro

photo credit- Flickr: Kate Hiscock

 

1. Scegliere portali qualsiasi per il lavoro

La ricerca va fatta armandosi di buoni propositi ma anche … di validi strumenti.

Internet rappresenta, in questo scenario, per ampiezza e diffusione, la migliore risorsa esistente.

Ma bisogna sapersi avvalere di essa, è necessario imparare a cercare nel luogo giusto sul web, senza spammare il curriculum a caso.

Come fare? Esistono online portali specializzati nelle offerte di lavoro e davvero ben fatti.

La posizione che sogni di occupare potrebbe essere proposta da una società di cui non hai mai sentito parlare o della quale, diversamente, non saresti mai venuto a conoscenza.

Ottimizza tempo e fatica, utilizza gli strumenti più validi. Eccone uno: http://www.workin.eu/

2. Circoscrivere troppo le tue ricerche

Non restringere troppo la tua ricerca di lavoro, potresti perdere buone opportunità.

Sii aperto e flessibile.

Prova a prendere in considerazione i benefici sottesi ad offerte di lavoro che, a priori, escluderesti e non lasciare che le preoccupazioni circa la vicinanza alla tua abitazione limiti la tua ricerca.

Non permettere dunque che la lontananza sia determinante nella scelta della tua posizione lavorativa, perché, capita spesso che la presenza fisica in un luogo distante sia richiesta solo per organizzare il primo colloquio conoscitivo e per discutere le qualifiche del candidato.

3. Trascurare tutte le informazioni sul datore offerente

Studiare il sito web aziendale per capire qual è la mission e il business dell’impresa che propone delle offerte di lavoro rappresenta un must per chi di quel business vorrebbe far parte.

Cerca di comprendere gli obiettivi, di informarti nel dettaglio dei prodotti e servizi messi in gioco dall’azienda “offerente”, delle competenze e della filosofia di fondo dell’azienda: si tratta di fattori che possono essere molto utili in fase di colloquio o, perché no, anche in fase di inoltro della lettera di presentazione all’azienda in questione.

4. Allegare materiale non richiesto

Lo sappiamo, l’invio di una tua candidatura rappresenta una grande occasione per te.

Questo però non giustifica che tu debba “eccedere”.

Farlo è sempre fallace, anche in questo caso.  Allega solo la documentazione che ti viene richiesta, poiché, è bene che tu lo sappia, in tutti i casi non sarà il datore in prima persona a visionare la tua candidatura: il primo filtro della documentazione è sempre demandato ad un collaboratore, che scarterà tutto quello che allegato in eccesso. Dunque ogni tuo sforzo non solo sarà del tutto vano ma, anzi, potrebbe ingenerare confusione.

5. Includere commenti sulle precedenti esperienze di lavoro

Molti candidati amano fare commenti sulla loro esperienza pregressa, sul rapporto che si era venuto a creare con altri precedenti datori o con ex colleghi.

Un consiglio spassionato: tieni a mente che i potenziali datori, e, in generale, tutti coloro che formulano delle offerte di lavoro non sono alla ricerca di questo tipo di informazioni, evita dunque di fare queste osservazioni a tutti i costi.

Tutti conoscono la pessima situazione in cui  versa l’economia in questo momento, ma questo non significa che si debba rinviare la ricerca di un posto di lavoro fino a quando la situazione non muterà.

Il lavoro c’è, è là fuori, è sufficiente solo una maggiore flessibilità.

La tendenza è quella di esaltare la crisi. Facciamo in modo che essa, sia pur presente, non diventi pretesto per giustificare l’apatia e l’appiattimento personale.



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